Gelato di neve al mostocotto

39

Restare in casa molti giorni a causa della febbre di Viola e della neve mi ha fatto ricordare tante cose che avevo letteralmente cancellato.

Oggi  molte pasticcerie continuano a produrre e vendere gelato anche in inverno. Io credo che molti anni fa, quando ero una bambina, non accadeva. Qualche volta, durante l’inverno, la voglia di gelato ti assaliva nonostante il freddo intenso, la pioggia, le giornate scure, magari solo per ricordare un po’ d’estate. Mentre pensavo al gelato mi apparivano quei luccichii del mare al primo sole del mattino, la sabbia ancora fredda, e poi la Coca-cola nella sua mini bottiglietta in vetro, la cannuccia, il flipper, la mia mano che salutava la maestra per dirle che ci saremmo riviste dopo due mesi… tutta l’estate correva veloce davanti ai miei occhi, mentre mio padre portava in casa della neve!

Io: “Ma se ci dite sempre di non mangiarla?”

Mio padre: “Lo so, ma questa è pulita, era sul ramo di quell’albero…”

In effetti profumava di pino e resina. Così ci si metteva sù un po’ di mosto cotto mantecandola leggermente senza farla sciogliere oppure succo d’amarena fatto in casa e… che bello! Com’era semplice ogni cosa! L’ho rifatto anche per Viola, le è piaciuto tantissimo… la cosa più bella è stata sentirle dire “Grazie mamma, profuma!”.

La ricetta è dunque tutta qui, ma se vuoi cimentarti con i coni fatti in casa puoi trovare dosi e modalità di preparazione in questa pagina dedicata alle ferratelle dolci abruzzesi e ai mille modi di utilizzo di questo dolce antico. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Cucinalkemika
Laboratorio di pensieri tramutati in cibo
by Annarita Delli Compagni
© Copyright 2020. All rights reserved.
Close